Cos’è A.a.b.a. Onlus?
Partiamo dal nome!
L’acronimo “A.a.b.a.” sta per Associazione Amici di Babacar Mbaye e Awa Fall.
Babacar Mbaye e Awa Fall sono i nomi dei nonni materni del presidente e socio fondatore Papa Abdoulaye Mbodj. A loro è intitolata la nostra Onlus perchè la nostra azione possa essere una continuazione e un accrescimento degli interventi di solidarietà degli antenati di Abdoulaye verso la loro comunità. Siamo amici idealmente di questa coppia, attenta ai propri concittadini, amici del Senegal e amici, concretamente, tra di noi.

Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
(Gabriel García Márquez)

L’Associazione Amici di Babacar Mbaye e Awa Fall Onlus è nata grazie all’amicizia.
Potrà sembrarvi retorica, ma è proprio ciò che è successo!
D’altronde, quando un uomo ha un desiderio e una missione che non può compiere da solo, a chi altro può chiedere aiuto, conforto e sostegno se non ai propri amici?

Papa Abdoulaye Mbodj

Nel 2012 Papa Abdoulaye Mbodj, avvocato, Presidente e socio fondatore di A.a.b.a. Onlus, lancia il “Progetto Babacar Mbaye-Awa Fall” con l’intento di dare nuova energia all’impegno che la sua famiglia aveva sempre profuso per aiutare e sostenere il proprio paese d’origine: Guediawaye Samh-Notaire, una circoscrizione di Dakar, di 40’000 abitanti. E’ innegabile che le sue qualità individuali abbiamo avuto un ruolo notevole per far crescere il progetto sino ad arrivare alla nascita di A.a.b.a. Onlus, ma un ruolo ancor più determinante lo ha svolto l’Amicizia.

Per due anni, infatti, i fondi sono stati raccolti grazie al sostegno del Rotaract Terre Cremasche di Crema per mezzo del lavoro di mediazione svolto dal referente Alberto Piantelli, socio fondatore di A.a.b.a. Onlus e Responsabile dei rapporti con Rotaract Terre Cremasche. Il notaio Piantelli è legato ad Abdoulaye da un rapporto nato tra le aule dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e proprio durante la loro vacanza studio a Chicago, nell’estate del 2007, è germogliata la prima idea del progetto per aiutare il Senegal.

Ancor più di lunga data è l’amicizia tra il Presidente Mbodj e il socio fondatore Marco Piacentini, legati dai tempi delle scuole superiori.

Fare del bene non è mai stato così semplice e … divertente!

Grazie ad Alberto e al Rotaract sono stati organizzati i primi eventi di raccolta fondi, in due occasioni nell’estate del 2013. Eventi coerenti con l’età dei giovani organizzatori e con quella che poi diventerà la filosofia della Onlus: fare del bene divertendosi.

Targa affissa nel municipio di Guediawaye Samh-Notaire, Dakar. Per ricordare il contributo della Parrocchia San Giovanni Bosco di Codogno.

Aperitivi ed eventi musicali, quindi, ma anche attività creative con i bambini sono state le prime inziative dei soci fondatori per dare corpo al progetto. Sono stati coinvolti, così, i giovani della parrocchia San Giovanni Bosco di Codogno, grazie alla mediazione di Marco, alla collaborazione del parroco Don Ireneo Baffi e della catechista Annalisa Orlandi. Durante la Pasqua del 2012 vennero messi in vendita piccoli oggetti creati dai ragazzi e il ricavato venne utilizzato per acquistare beni per l’Ufficio Anagrafe del Municipio di Guediawaye.

Il 27 maggio 2014 il progetto si è istituzionalizzato dando vita ad A.a.b.a. Onlus e il giro di amici e “amici di amici” coinvolti si è allargato.

Una grande amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili, il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi. (Stephen Littleword)

Che ne dici? Ti va di diventare amici?!

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