Il nostro obiettivo è di fornire aiuti concreti in termini di beni che possano creare indipendenza e autonomia.

Abdoulaye e Marco si mobilitano in prima persona per recuperare il materiale da portare in Senegal dai diversi donatori che si mettono in contatto con noi.

Si tratta di materiale in eccedenza o dismesso, che ci viene donato (o venduto) da enti pubblici e privati italiani.
Non riuscireste mai a immaginare quanti oggetti e beni ancora in buono stato vengono destinati al macero per via di normative o direttive che impongono rinnovi, aggiornamenti, scarti e sostituzioni!
Ciò accade non solo a livello aziendale, dove le strumentazioni considerate obsolete vengono dismesse indipendentemente dallo loro reale efficienza, ma anche in ambito sanitario.

Ciò che noi buttiamo diventa un tesoro per qualcun altro.

Recuperare il materiale in buono stato per noi ha molteplici significati e benefici.
In parte significa arginare un po’ il consumismo e lo sfrenato spreco del nostro sistema, e in parte significa dare nuova vita a oggetti che altrimenti verrebbero distrutti, anche quando pressoché inutilizzati.
Soprattutto, però, significa non dover richiedere sacrifici per aiutare chi ne ha bisogno.

Fondamentale per A.a.b.a. Onlus è la collaborazione con la farmacia dell’A.S.S.T. Ospedale Maggiore di Crema, che dal 2015 fornisce regolarmente dispositivi e presidi medici che vengono donati all’ospedale locale di Guediawaye.

Il nostro scopo è implementare una politica di sviluppo: alla fornitura delle attrezzature necessarie si affianca la formazione, per consentire lo sviluppo di conoscenze tecniche e competenze per il corretto utilizzo delle strumentazioni sanitarie e amministrative, che esse siano state donate o già presenti in loco.

Cerchiamo di dare ai membri della comunità di Guediawaye la possibilità di acquisire i mezzi per “aiutarsi” e occasioni perché diventino consapevoli delle proprie potenzialità e responsabilità nel migliorare le condizioni sociali, sanitarie ed educative dei propri concittadini.

I destinatari e beneficiari delle attività della Onlus sono, quindi:

  • la scuola elementare n°16 di Guediawaye Samh-Notaire
  • l’ospedale Roi Baudoin
  • il comune di Guediawaye Samh-Notaire

La famiglia di Abdoulaye, oltre ovviamente ad Abdou stesso, è coinvolta direttamente anche nella consegna e nel controllo dell’uso del materiale donato.
Abdoulaye, sua madre Anta Mbaye e suo padre Alioune Badara Mbodj si occupano di ricevere la merce in Senegal, ne controllano lo scarico, il trasporto, la conservazione e la consegna diretta dei beni. Abdou, periodicamente, si reca personalmente in Senegal per fare controlli a sorpresa, “blitz di verifica” (l’ultimo nel gennaio 2014) per verificare il corretto utilizzo e la destinazione di quanto è stato donato, per aggiornare i donatori con relazione e report fotografico.

 

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